3 puntini sull’editoria digitale

This iPad is frozen ROBA DA SMANETTONI

O, come dicono i più seri, possibili soluzioni tecniche per l’editoria digitale. Gabriele aveva già presentato una proposta di API per gli ebook: se non avete avuto tempo di dare un’occhiata potete rimediare.

Nel frattempo Amazon ha lanciato Kindle Matchbook, proponendo la sua versione di bundling, l’offerta combinata di cartaceo e digitale. Non è un’idea nuova (O’Reilly ha proposto da tempo il suo modello, per esempio), ma la formula lo è. Anche di bundling Gabriele aveva parlato qualche tempo fa. Ora però, con py-BookBundler fa un passo avanti, verso la “roba da smanettoni”, appunto. Un’altra soluzione tecnica che dovreste osservare.

«L’aspetto che più mi intriga della questione oltre alle chiacchiere, quindi, non è il se, bensì il come», dice. Non posso che concordare con questo approccio pratico.

MODELLI DI BUSINESS

All you can read, leggi tutto quello che puoi: da tempo anche l’editoria gira intorno a un modello che con alterne fortune è stato applicato a cinema (e dintorni) con Netflix e alla musica con Spotify. Funziona anche per gli ebook? Oyster è il tentativo più recente («No, seriously: Oyster comes pretty close to being a Netflix for ebooks» titola in modo molto efficace Laura Hazard Owen su GigaOm); se volete farvi un quadro più preciso sul tema, però, non potete perdere il post di Daria sul blog di Bookrepublic.

«Possibile che in futuro il valore economico non sarà più nei contenuti, ma nella facilità di accesso ai contenuti che le varie piattaforme tecnologiche saranno capaci di offrire all’utente finale?», conclude Daria. Probabile. È non è detto che non stia già succedendo.

IDEE DI COMMUNITY

«Rendere la lettura (attività in genere solitaria) un’esperienza più sociale, di condivisione – specie in un momento in cui così tante persone trovano le loro community online ed esprimono il loro entusiasmo per la lettura in siti come Goodreads – inizia a sembrare una strategia promettente», dice Jason Diamond su Flavorwire, chiedendosi se non ci troviamo in una nuova età dell’oro per i club del libro.

Il lancio di Reblog Book Club, il primo Book Club ufficiale su Tumblr, è uno dei tanti segnali dello svolgersi delle conversazioni dei lettori in rete, con sempre maggior frequenza. Non solo in social network dedicati alla lettura, come appunto Goodreads, ma anche in altre community, esistenti – come Tumblr – o nuove – come MashableReads, per fare un esempio.

In due righe

Booktrack è uno strumento di digital publishing che permette di creare testi a cui associare semplicemente una colonna sonora. È talmente semplice da usare che non potrete resistere dal fare una prova.