5 cose che potresti non sapere su Tumblr

Tumbrl Buttons - About

176 milioni di blog e  quasi 80 miliardi di post: Tumblr è la piattaforma più famosa per creare un tumbelog, ossia un blog che ospita un mix di contenuti (testo, audio, video, citazioni, immagini, etc.), privilegiando il formato breve. Se avete voglia di superare il cliché che su Tumblr ci sia soprattutto porno, forse questa lista può essere utile.

INDICE

  1. Come cercare (e farsi trovare)
  2. Impara le buone maniere
  3. Sottoculture
  4. Socializzare
  5. Consigli per smanettoni

1. COME CERCARE (E FARSI TROVARE)

Tumblr Logo Il sistema di tag rende semplice, in teoria, filtrare la mole immensa di contenuti su Tumblr. Ma in pratica scorrere tutti i post taggati “photography” potrebbe essere un’impresa ardua. Il risultato migliore lo si ottiene con tag molto più specifici (o insoliti) e dalla loro combinazione: il nome di un determinato modello di macchina fotografica più un’indicazione sul tipo di immagine (“canon eos 600d landscape” per fare un esempio semplice).

Un’ottima idea può essere partire dalla selezione di Tumblr più popolari per un tema specifico: la sezione Riflettore (spotlight) fa al caso nostro.

2. IMPARA LE BUONE MANIERE

I tag sono una parte nevralgica di un post su Tumblr, ma non solo per la ricerca. Segnalare il proprio blog come NSFW (“Not Safe For Work”), per esempio, permette di impedire che contenuti espliciti vengano visualizzati in momenti inopportuni; imparare a utilizzare in modo appropriato i trigger warning, invece, permette di non urtare la sensibilità degli altri lettori su certi argomenti. Per saperne di più sulle buone norme di comportamento potete partire da The Complete Guide to Tumblr Etiquette.

» NSFW: Contenuti per adulti, la guida su Tumblr
» Estensioni per filtrare i contenuti su Tumblr (e un approfondimento in tema di TW): When “Trigger Warning” Lost All Its Meaning

3. SOTTOCULTURE

Da uno stesso account possono dipendere più Tumblr, ed è frequente averne uno personale affiancato da altri legati a interessi specifici: il vantaggio è quello di poter raggiungere meglio gli appassionati di un determinato argomento, stabilendo relazioni più forti di quanto in genere permettano i temi generali. Fandom, Food Porn, FitSpo, Art sono alcune delle sottoculture più abitate, ma non limitatevi a queste: partite da A Year in Review 2013.

» The Complete Guide to Tumblr Subcultures

4. SOCIALIZZARE

Se seguire altri blog, rebloggare e mettere like ai post sono interazioni che conosciamo anche in altri ambienti, teniamo presente che le dinamiche che innescano non sono esattamente le stesse. Su Tumblr esistono anche delle opportunità diverse. La funzione “Ask” permette (se è abilitata dal destinatario) di rivolgere una domanda a un determinato blog, che potrà scegliere se risponderci e pubblicare lo scambio. Viceversa, terminare un post con il punto interrogativo e spuntare la casella dedicata, per esempio, permetterà a chi ci segue di rispondere alla nostra domanda direttamente dalla Dashboard.

Tumblr Tips

5. CONSIGLI PER SMANETTONI

Tumblr vi permette di aprire un blog in pochi clic e con un soddisfacente grado di personalizzazione, se non avete esigenze particolari. Ma se vi piace avere più controllo o se volete capire come integrarlo con altre tecnologie, ecco cosa potreste trovare interessante:

In due righe

I tumbelog sono talmente identificati con Tumblr da far passare il termine in secondo piano, a vantaggio dell’idea più generale di microblog. Su WhatIs.com anche Facebook e Twitter sono indicate come piattaforme per tumbelog, i cui post sono chiamati rispettivamente aggiornamenti di stato e tweet.

La cosa più facile da trovare sono liste di migliori Tumblr da seguire. Alcune delle mie preferite sono su Mashable: The Tumblr Starter Kit, di qualche tempo fa, e The 25 Best Tumblr Accounts for Book Nerds, se vi piacciono le nevrosi da amanti dei libri. Se invece cercate Tumblr aziendali, ecco una buona raccolta: What are the best examples of brands using Tumblr?

Vi state chiedendo che senso abbia usare Tumblr, in definitiva. Non siete gli unici: provate a vedere se in What Problem does Tumblr solve? qualcuno ha già espresso un’opinione che vi soddisfa.