Cambiamenti, conseguenze e ipotesi: appunti vecchi e nuovi sull’editoria digitale

Gli editori sono lettori digitali? Per un intervento sull’editoria digitale al corso in Editoria divulgativa e scolastica del Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste sono riuscita a radunare idee e frammenti che avevo sparsi in diverse presentazioni dell’ultimo periodo. Quello che c’è di nuovo è un po’ di ordine e qualche approfondimento in più.

Le considerazioni sul perché sia necessario innovare in editoria ho avuto occasione di farle a Librinnovando Ricerca, lo scorso ottobre a Firenze. Rimane tutto valido e in Portare l’innovazione nella casa editrice trovate appunti e riferimenti a questo proposito.

Avendo più tempo a disposizione, a Trieste ho potuto dare spazio ad altre idee che mi affascinano molto nel cambiamento che stiamo vivendo.

LIBRI E VIDEOGAME | «Se i videogiochi che esistono oggi ci fossero stati nel 1979 non avrei mai letto un libro, credo; non avrei considerato scrivere come un intrattenimento di un qualche valore […]»
» The Reader and the Technology, My Futuristic Past, Toby Litt

FRAMMENTAZIONE E COMPRENSIONE | «L’apparente frammentazione degli stimoli che riceviamo viene ricomposta nel nostro cervello, disegnando un grande frame, una cornice, con una storia più ampia. Che forma in qualche modo il nostro racconto del mondo, il grande schema cui ci affidiamo per le nostre opinioni e per le scelte di vita o del quotidiano.»
» Gli asset del giornalismo moderno, Giuseppe Granieri

LETTURA SUGLI SCHERMI | «”Non mi piace leggere sullo schermo di un computer” è un cliché, quando si parla di ebook. In realtà sta per “Non leggo romanzi sullo schermo di un computer” (o sul telefono, o sul palmare, o su un ereader), e spesso chi lo dice in realtà è qualcuno che passa ogni minuto che Cthulhu manda in terra a leggere da uno schermo. È come guardare qualcuno che fa incetta di barrette Mars mentre ti dice quanto odia il cioccolato.»
» You Do Like Reading Off a Computer Screen, Cory Doctorow (Era il 2007, si parlava di palmari perché per i tablet bisogna aspettare il 2010.)

«Cosa potete fare sugli schermi senza leggere?»
The Death of the Book, Ursula K. Le Guinn

In fondo trovate le slide complete del corso. Complete di gattini, intendo. Qualcuno indovina da dove arriva l’immagine della slide 21? La 29 è già più facile. Consideratele degli spartiacque.

Dato che siete arrivati fin qui, avete vinto un premio.

In due righe: consigli di lettura