Content Marketing: un metodo per porsi le domande giuste

Content Marketing

È passato quasi un anno dall’ultimo post: il ritmo della scrittura non è più quello di una volta, ma per fortuna quello dei pensieri non ha rallentato allo stesso modo. Continuano i corsi per le professioni dell’editoria di minimum lab: sabato 1 aprile c’è stata la lezione sul content marketing: concentrare in poche ore un argomento così vasto è stata un’impresa non da poco e come è ovvio il risultato non è esaustivo.

Ho preferito impostare il discorso più su teoria e metodo, rispetto a un elenco di strumenti che sarebbe invecchiato nel tempo chiudere le slide e sarebbe stato poco costruttivo, tutto sommato. Impadronirsi dei ragionamenti mi sembra sempre più importante dell’essere aggiornati sull’ultimo software sul mercato: per imparare a pensare bene non serve un’astronave, carta e penna bastano per chiarirsi le idee.

Facendo tesoro della mia esperienza ho cercato di offrire strumenti che permettano di disinnescare, se non del tutto almeno in parte, le stravaganti pretese di chi nelle aziende spesso ha potere decisionale ma nessuna competenza; di offrire argomenti da contrapporre con intelligenza alle varie convinzioni infondate e leggende metropolitane con cui chi fa questo mestiere può trovarsi a fare i conti. Qui e là ci sono anche imprecisioni volute: tenete alte le antenne dello spirito critico!