«Forse il cuore ci resta, forse il cuore.» Intervista a Beatrice Masini sull’editoria per ragazzi

«Credo che nessuno avesse immaginato la portata di Harry Potter, che è stato un fenomeno epocale. Credo che sia destinato a restare con noi a dispetto di chi lo relega nel genere: perché, poi? La letteratura di genere ha una sua nobiltà e un suo rango. Occupa uno scaffale importante che per molto tempo è rimasto in ombra. Io avevo letto Il Signore degli Anelli da ragazzina, ma poi era sparito per tornare in auge in tempi recenti grazie al cinema, e lo ritengo ancora uno straordinario romanzo di formazione. Non ha fatto di me una fanatica del fantasy, ma un’appassionata di letteratura inglese sì. Sì. A dire che non si può sapere da dove scaturiscono le passioni profonde: per riconoscerle bisogna assaggiare di tutto.»

Una ricchissima intervista a Beatrice Masini sull’editoria per ragazzi, da leggere su Dusty Pages in Wonderland. Riporto anche una lista di spunti di lettura: per capire perché dovreste leggerli correte sul blog di Federica. E dovreste correre anche perché questa lista è decisamente incompleta.

  • FeedOctavian Nothing, M.T. Anderson,
  • Genesis, Bernard Beckett,
  • Ho un castello nel cuore, Dodie Smith,
  • La signora nella scatola, Jenny Valentine,
  • L’eclisse del secolo Jan Mark,
  • Millions, Frank Cottrell Boyce.