cambiamento

Dopo dieci anni si cambia: dal 2018 farò la freelance

Domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro in Rizzoli. Nel 2013, quando sono arrivata a occuparmi della parte di content strategy e social media management per l’area digital dell’ufficio marketing, c’era un account Twitter con più o meno 3000 follower e poco altro. C’era anche la curiosa circostanza di essere la stessa persona dietro quattro marchi editoriali, contemporaneamente: Rizzoli, BUR, Fabbri e per gran parte del tempo anche Bompiani. Dopo quattro anni e innumerevoli rischi di sdoppiamento della personalità, cessioni, acquisizioni, fusioni, frustrazioni, traslochi, laghetti, è arrivato il momento di cambiare.

Dopo dieci anni da lavoratrice dipendente, in ufficio dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, una serie di fortunate coincidenze mi porta a scegliere di fare la freelance: il 2018 si annuncia ricco di progetti straordinari che mi riempiono di entusiasmo. Era in effetti da un bel po’ di tempo che non guardavo al lavoro con tanta allegria.

DESIGNERS ITALIA

Il progetto principale riguarda Designers Italia, per il Team per la Trasformazione Digitale. Come UX Writer mi occupo di scrivere, organizzare e rivedere contenuti: per le linee guida, i kit di design, varie ed eventuali. Oltre a questo c’è un blog, che comincia a carburare, e molto altro ci aspetta da qui a settembre 2018. Era davvero da tanto che non ero così entusiasta di far parte di una squadra e di un progetto, di volerci mettere anche la faccia con convinzione. La possibilità di testare, finalmente, quanto ho imparato al Master in Architettura dell’Informazione e User Experience Design è una sfida stimolante e farlo potendo affiancare professionisti di gran livello è straordinario, e rinfrescante.

EDITORIA

Non lascio certo da parte l’editoria, ma mi sposterò su dimensioni e visioni del libro e della sua comunicazione più affini alle mie personali, rispetto a quanto ho fatto negli ultimi anni: l’idea è di costruire qualità a lungo termine, e sarà questa idea a guidare le mie scelte. Sarò felice di condividere quanto imparerò anche in questi nuovi progetti, non appena saranno più maturi per poterne parlare. Intanto, ad aprile, mi aspetta il corso in Editoria Digitale all’interno del Master in Editoria dell’Università degli Studi di Verona: un mese intenso di lezione che metterà me per prima alla prova, e anche questa è una grande soddisfazione.

Io ci metto la grinta, voi fatemi un in bocca al lupo, che da gennaio si parte.