Post-it del 23 luglio

Meglio di un “Read it later”, l’ennesimo modo per dimenticarsi articoli interessantissimi da leggere. Con cadenza chiaramente irregolare. Questo è il precedente, ma la maggior parte la trovate qui.

Facebook Comic WRITING, READING AND STORYTELLING

«Scrivere non serve solo a comunicare delle idee, ma a generarle», dice Paul Graham, come ci ricorda Belle Beth Cooper. Per scrivere meglio bisogna imparare a leggere meglio, dice, e propone alcune tecniche per leggere nel modo più efficace per raggiungere l’obiettivo.

» Become a Better Writer with These Important Reading Skills First

Per imparare l’arte dello storytelling, poi, dovete rileggere con molta attenzione Cenerentola. Cenerentola? Proprio così. E concentratevi su tre aspetti chiave: sequenza, suspance e alternanza degli effetti. Verificate su Copyblogger.

» The 3 Core Elements of Good Storytelling (And Why Your Business Needs Them)

AMAZON’S ALGORITHM

Penny Sansevieri è una delle più interessanti esperte di marketing online per i libri, e una delle maggiori osservatrici dell’algoritmo di Amazon. Tra i punti di partenza per capire il suo funzionamento ricordate: keyword, categorie e massima cura delle descrizioni dei titoli. Ma leggete i dettagli:

» Keys to Understanding Amazon’s Algorithms

TEENS, SOCIAL MEDIA AND PRIVACY

«Negli ultimi anni ho osservato il modo in cui gli adolescenti hanno lasciato perdere l’idea di controllare l’accesso ai contenuti che condividono. È troppo complesso, frustrante e la tecnologia, semplicemente, non può garantirlo. Hanno cominciato a concentrarsi, invece, sul controllo dell’accesso al significato. Un commento può avere l’aria di voler dire una certa cosa, mentre significa tutt’altro. In questo modo i ragazzi si riappropriano del loro potere su chi li sorveglia. […]

Su Instagram la foto di una ciambella può non parlare affatto di ciambelle. Mentre gli adulti sono impegnati a preoccuparsi di come potrebbero essere usati i dati sui ragazzi, i ragazzi stanno diventando molto più saggi nel codificare i loro messaggi e nel raggiungere una dimensione pubblica della loro privacy.»

» Thoughts on Pew’s latest report: notable findings on race and privacy