Strategie per catturare l’attenzione (e mantenerla)

Link interessanti con un filo conduttore. In inglese su Medium. Se lo avete perso ecco il precedente.

Bernard Schoenbaum - Attention Span CAPIRE I MECCANISMI DELLE EMOZIONI PER CREARE CONTENUTI PIU’ EFFICACI

«Stiamo entrando in un’era in cui il marketing è più ambiguo, sottile e meno opprimente che in passato» dice Kelsey Libert. E se la parola “emozione” è sicuramente abusata, parlando di digital marketing, i punti che elenca sono interessanti e supportati da qualche dato.

«Il marketing non ha più il controllo di ciò che vedono le persone. Se vuoi ottenere la loro attenzione cerca di offrire qualcosa che valga l’investimento del loro tempo e delle loro emozioni.»

» Research: The Emotions that Make Marketing Campaigns Go Viral

CAPIRE (DAVVERO) IL VALORE DEGLI INFLUENCER

Essere popolari non significa essere influenti, ricorda Danny Brown. In che modo i brand gestiscono e interpretano l’influenza? È ancora una chiave nel marketing di oggi? «Se il marketing e i brand stanno cercando davvero di capire cosa guida le azioni delle persone – cosa significhi essere influenzati da qualcuno – allora si deve capire ben di più di un tweet o di un aggiornamento di stato nei social network.»

» Does Influence Marketing Have a Future?

PERCHE’ I SOCIAL MEDIA SERVONO A POCO SE NON SI PRODUCONO CONTENUTI

«Gli obiettivi del content marketing sono prima il consumo, poi il comportamento. Gli obiettivi nell’uso dei social media sono prima la partecipazione, poi il comportamento», sintetizza Jay Bayer spiegando le differenze tra content marketing e social media. «Ciò che crea confusione oggi è che, con l’espandersi dei social media, i brand hanno sempre più bisogno di creare contenuti per popolare questi canali.»

Here’s the Difference Between Content Marketing and Social Media raccoglie diversi articoli utili intorno a questa differenza e alla necessità di sviluppare strategie di comunicazione e marketing sempre più efficaci.

Se cercate idee in più sulle strategie più efficaci per la diffusione dei contenuti, leggete The One Big Thing Some of the Best Content Marketers Forget.

PIANIFICARE UNA STRATEGIA DI CONTENUTI EFFICACE

«L’obiettivo della content strategy è spostare rapidamente e in modo efficace i consumatori attraverso le fasi di consapevolezza, interesse, desiderio e azione, offrendo loro i contenuti più adatti a ogni fase», dice Dalia Lasaite. «Creare questi contenuti, in ogni caso, può essere dispendioso in termini di tempo, e costoso.»

Il suo articolo propone una strategia molto dettagliata, con buoni spunti pratici: How to Create Better Content Using the Conversion Funnel Approach.

OLTRE I CONTENUTI: CONTRIBUTION MARKETING

«Alcuni brand», dice Chris Walmsley «stanno spostando le loro strategie oltre l’intrattenimento, utilizzando la loro comunicazione per offrire contributi più significativi, sociali o individuali; funzionali o emozionali. Il contenuto è solo una parte di questo trend più ampio.»

Tutto riguarda la fiducia, spiega nel suo articolo su The Guardian. «Forse l’aspetto più considerevole del contribution marketing sono i suoi benefici genuinamente reciproci, che stabiliscono relazioni fatte per durare.»

» How brands can move beyond content marketing

Questo post è anche su Medium, dove trovate una lista di letture ulteriori più completa.