Interventi pubblici
Conferenze, incontri e interviste su content design, scrittura e linguaggio.
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Il giardino dei contenuti che si biforcano
I confini fra siti web, app e dispositivi, e persino tra fisico e digitale, sono sempre più sfumati. Continuare a concepire e progettare il contenuto in funzione del singolo dispositivo è antieconomico, ed espone al rischio di incoerenze, ridondanze, obsolescenza. I contenuti modulari emergono come risposta strategica a questa sfida: la loro forza risiede nella capacità di adattarsi e riconfigurarsi nei diversi contesti, grazie a una strutturazione semantica che privilegia il ruolo del linguaggio come elemento unificante. Grazie ai contenuti modulari non solo ottimizziamo la gestione dei contenuti nel presente, ma prepariamo le organizzazioni per scenari di comunicazione ancora inesplorati: i contenuti modulari sono la nostra possibilità di adattarci all’evoluzione con lungimiranza e minor sforzo.
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La sostenibile leggerezza del linguaggio
Un linguaggio chiaro non solo facilita la comprensione, ma contribuisce anche alla sostenibilità sia per la persona sia per l’organizzazione. Per la persona, riduce gli errori e lo spreco di risorse non solo cognitive: una procedura di checkout poco chiara può comportare una consegna errata e l’attivazione di ulteriori passaggi; dal lato dell’organizzazione, i problemi in un touchpoint (checkout nell’e-commerce) si ripercuotono su altri touchpoint (servizio clienti, email ecc.). Analizziamo scenari e casi di studio per dimostrare come un linguaggio chiaro aumenti anche la sostenibilità.
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Come gestire le linee guida sui contenuti all’interno del Design System
Il linguaggio è un punto nevralgico dell’esperienza delle persone con prodotti e servizi digitali. Come mantenerne il controllo quando si ha a che fare con un ecosistema di servizi complesso, articolato e in evoluzione continua? Una soluzione è includere i contenuti nel design system: permette di garantire esperienze d’uso chiare, di ridurre gli errori di progettazione e di ottimizzare le risorse. Quali informazioni includere? Dipende dal caso. In questo intervento presenterò il lavoro in corso per integrare nel design system di Zanichelli anche le linee guida sui contenuti dei loro servizi digitali per la scuola.
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Intervista su comunicazione e Content Design
Abbiamo parlato di architettura dell’informazione, di editoria, di intelligenza artificiale e di prospettive per chi lavora con le parole.
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Scrivere chiaro è scrivere accessibile
Nei discorsi sull’accessibilità c’è spesso un’assenza: il linguaggio. Eppure è il pilastro portante di ogni progetto: è il linguaggio a creare le strutture di senso in cui ci muoviamo, all’interno di prodotti e servizi digitali. La chiarezza del linguaggio è fondamentale per permettere alle persone di orientarsi e svolgere le azioni di cui hanno bisogno. Per scrivere in modo chiaro possiamo fare riferimento a dei principi che sono del tutto consonanti con quelli dell’accessibilità. Scrivere chiaro è scrivere accessibile: per questo l’intervento esplora le linee guida di scrittura, dalla struttura del testo alla scelta delle parole. L’accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità: riguarda tutti. Vogliamo mostrare come sia possibile progettare per tutti a partire dal linguaggio.
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Letizia Sechi: progettare con le parole
Che valore porta la buona scrittura nelle organizzazioni? E in che modo si può dimostrare? Come si sceglie quando usare una parola o un’altra, e perché? Con Stefano Bussolon abbiamo parlato di come usare le parole per rendere più chiaro il mondo che ci circonda, sugli schermi o altrove. Ho raccontato la mia passione per il testo, le parole e i libri. Ho spiegato perché le parole sono importanti, perché è importante l’accessibilità, l’inclusività e l’usabilità delle parole. Abbiamo parlato degli errori e degli atteggiamenti sbagliati, abbiamo parlato del ruolo strategico del testo e della scrittura.