Tema: Come pensiamo e conosciamo
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I libri sono conversazioni
I libri parlano, tra loro e con noi. Chi decide quali possono farsi sentire?
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Contro la fatica aumentiamo il senso
La fatica è inevitabilmente negativa? La risposta cambia a seconda di quanto senso riusciamo a vedere in ciò che stiamo attraversando.
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Una scrittura distribuita, come un micelio
Cosa succederebbe se pensassimo alla scrittura non come l’espressione di un autore che ha già chiaro cosa dire, ma come un processo distribuito che coinvolge corpo, strumenti, ambiente?
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Confondere la mappa con il territorio
Le parole che usiamo per descrivere la realtà finiscono per costruirla, un pezzo alla volta. Come possiamo mantenere alta l’attenzione sulle metafore che usiamo, prima che diventino invisibili?
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Parole che invitano a scrivere: i prompt di scrittura
Capita di non sapere cosa pensiamo finché non scriviamo. Serve un innesco: un punto di partenza, una direzione, un limite. Un metodo per progettare inviti alla scrittura efficaci.
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Scrivere per abitare il presente
La scrittura allena a mettere ordine, a costruire sequenze logiche. Saper scrivere aiuta a rendere chiara la complessità.
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Scrivere per pensare
Esiste una famiglia di pratiche in cui si scrive non per far leggere ad altri ma per pensare. Senza ambizione di immortalità, queste scritture svolgono una funzione cruciale nel processo creativo.
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Contro la creatività
La banalizzazione della creatività non solo svuota la parola di significato, ma agisce come un meccanismo culturale che neutralizza il potenziale dirompente della creatività autentica. Ma qual è?
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La maledizione della conoscenza
La maledizione della conoscenza crea un falso senso di chiarezza nella comunicazione: la nostra stessa competenza può impedirci di riconoscere l’ambiguità percepita dagli altri.
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Il valore dei limiti per la creatività
La creatività non fiorisce nel vuoto dell’assenza di regole, ma nella fertile tensione tra vincoli e possibilità. È questa tensione a far nascere idee originali e soluzioni inedite.
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Scaffali invisibili: le parole che usiamo per classificare il mondo
I sistemi di classificazione possono influenzare la nostra percezione della realtà e delle persone: come possiamo renderli più equi e inclusivi?
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Un viaggio inaspettato
Cosa c’è di meglio della formula magica che promette di farti creare storie in grado di coinvolgere tutti?
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La leggibilità del mondo
Possiamo davvero leggere la realtà come un testo o è un tentativo di dare senso e ordine a ciò che ci circonda? Come funziona la metafora della leggibilità del mondo?
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La cornice del testo
Il supporto del testo non è neutrale: influenza sia la lettura sia la scrittura. Per questo l’interfaccia di lettura ha un ruolo così rilevante nella riflessione su come scriviamo.
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Come allenare la vista e facilitare il pensiero creativo
Un numero fuori schema – ma non fuori tema – per imparare da alcuni ostacoli che ho sottovalutato negli ultimi corsi che ho tenuto.
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Esperta e bilingue: una nuova mente grazie alla lettura
Che cos’è la lettura profonda e quali sono le capacità che ne derivano; il ruolo cruciale dell’attenzione nella lettura.
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La letteratura è una faccenda da esploratori
Perché preoccuparsi di lettura e letteratura è rilevante per chi scrive e organizza contenuti.
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Dove metto il coso che serve per cosare?
Come usiamo le parole per classificare la realtà? Parliamo di sistemi di classificazione e linguaggio.