Archivio 2024
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Estendere il pensiero: organizzare, potenziare, collaborare
Long-context LLM: dalla gestione dell’informazione all’amplificazione del pensiero, grazie a una collaborazione intelligente
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Ampliare le finestre del contesto
La prima parte di una serie di riflessioni sulle possibilità delle intelligenze artificiali che comprendono il contesto. E anche un regalino, dato che è periodo.
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Scrivere. Intervista a Luisa Carrada
«Ogni laboratorio di scrittura che creo è costruito studiando a fondo tantissimi testi del cliente: sono proprio loro a parlarmi di problemi, pregiudizi, timori, relazioni.»
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Una newsletter che non ha fatto i compiti
Questa volta non ho studiato. Però ho scritto i pensierini.
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Sostenere l’attenzione con il potere del linguaggio
Qual è l’impatto ecologico dello spreco di una risorsa scarsa come l’attenzione? Come possiamo usare il linguaggio per progettare un web più sostenibile?
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Scrivere di scrittura e traduzione. Intervista a Beatrice Masini
«Quando si scrive per i più giovani non sono ammesse sciatterie, scorciatoie, né cedimenti modaioli o concessioni a paternalismi. Per questo è tanto più difficile scrivere per ragazzi e ragazze.»
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Perché nessuno legge la documentazione?
Una documentazione ben progettata favorisce la sostenibilità: permette di non sprecare risorse, promuove l’efficienza, minimizza i consumi. E ci semplifica la vita, casomai sembrasse poco.
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Tutte belle parole: cosa nasconde un eufemismo
Gli eufemismi nascono per buone intenzioni ma, come proverbialmente succede, non sempre ci portano alla destinazione più desiderabile.
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Graphic Recording: intervista a Roberta Ragona
«Intendiamo la scrittura in senso fisico, un esercizio che mette assieme scrittura manuale, architettura dell’informazione, data visualization, mappe mentali e gratificazione estetica.»
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Non prendermi "alla lettera"
Perché le virgolette vanno maneggiate con cautela, specie se il contesto non ci permette di lasciare troppo spazio alle interpretazioni
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Le parole del cambiamento: i neologismi
Sappiamo descrivere con parole appropriate la realtà per com’è? E per come la immaginiamo? Se descriviamo un problema con parole imprecise, quale problema potremo riuscire a risolvere?
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Richiamare l’attenzione: la chiara efficacia dei due punti
I due punti sono alleati del linguaggio chiaro: semplificano la costruzione della frase, aiutano a indirizzare l’attenzione.
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Scrivere per tutti: intervista ad Alice Orrù
«Molti dei testi che scrivo e traduco arriveranno a un pubblico plurale e variegato: questa consapevolezza mi porta a lavorare con grande rispetto delle persone che potrebbero leggermi.»
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Terzo intermezzo, in cui non so più cosa inventarmi
Assortimento casuale di cose interessanti, ma è l’ultimo. Giuro. Credo.
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Secondo intermezzo: da vedere e ascoltare
La seconda newsletter più leggera per l’estate: una lista di ascolti e di video, adatti anche per starsene a occhi chiusi, sonnecchiando.
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Scrivere di soldi: intervista a Paola Nosari
«Scrivere per me comincia da questo: organizzare i pensieri, riordinare le cose.»
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Primo intermezzo: Vite scritte
Una newsletter più leggera per l’estate: una lista di consigli di lettura a tema leggermente biografico.
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Gli svantaggi della precisione
Le parole precise ci mettono sempre al riparo da fraintendimenti? Niente affatto. Il contesto e i destinatari del discorso hanno un ruolo cruciale per una comprensione senza ambiguità.
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Scrivere di musica: intervista a Federico Pucci
«Credo che la lettura sia una maieutica, una disciplina di scoperta in comune che coinvolge contemporaneamente chi scrive e chi legge.»
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Il valore delle istruzioni chiare
Per svelare il mistero della parola "prompt" possiamo tradurla: chiamiamole "istruzioni" e ragioniamo sulle competenze che ci servono per scriverne di efficaci.
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Documentare i contenuti nel Design System
Per produrre una buona documentazione è importante coinvolgere le figure che dovranno usarla come riferimento. La scrittura è una chiave per un risultato efficace.
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Scrivere di dati. Intervista a Donata Columbro
«Provo a rendere chiari anche i concetti più difficili, ma non la vedo come una sfida in realtà: mi sembra il modo in cui dovremmo provare a scrivere sempre, a prescindere dal tema.»
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Uno per tutti, tutti coerenti
L’importanza di creare linee guida sul linguaggio che aiutino tutti gli attori della progettazione dei servizi a usare le parole in modo coerente, organizzato e chiaro.
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Una prospettiva aumentata
Per progettare contenuti accessibili serve un cambio di prospettiva, anzi: un aumento. Serve riuscire a vedere più in là delle esperienze che siamo in grado di sperimentare direttamente.
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Scrivere di cibo. Intervista a Mariachiara Montera
«Questo per me è il vero luna park dedicato alla scrittura: cercare e studiare, per amore del prodotto, e cercare e definire, per chiarezza dei clienti.»
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Una newsletter che non ce l’ha fatta
Sono stata male, sono stanca, le idee stentano a carburare. Diffido di chi va sempre a tremila, siamo persone: a volte bisogna rallentare.
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Una festa a lungo attesa
Ok, forse a lungo no. Ma potevo rinunciare a questa citazione per il primo compleanno di Alternate Takes?
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Scrivere di legge. Intervista a Giorgio Trono
«Tutti hanno il diritto di capire senza troppi affanni. Io devo fare quanto possibile perché questo loro diritto sia soddisfatto.»
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Ancora una domanda
Annunciate dal punto interrogativo, le domande sono la porta di ingresso verso la creatività, la conoscenza e la comprensione.
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Un viaggio inaspettato
Cosa c’è di meglio della formula magica che promette di farti creare storie in grado di coinvolgere tutti?
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Falla breve
La sintesi è un equilibrio tra quanto si può semplificare e quanto invece è necessario mantenere perché non si perdano informazioni indispensabili. Come si fa?
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Scrivere di natura. Intervista a Barbara Bernardini
«È importante non perdere il contatto con la realtà fisica delle cose, con la luce che le definisce, con la concretezza del mondo.»
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Non darmi semplicità, voglio chiarezza
Nella complessità in cui viviamo immersi barattiamo la chiarezza con la semplicità e trascuriamo la visione di insieme. La chiave, invece, è da cercare nell’organizzazione chiara delle informazioni.
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Il punto e virgola: un segnale di senso sospeso
Un segno sfuggente, di cui molti ammettono di non sapere bene che fare. Il punto e virgola può essere un grande alleato per la struttura e l’espressività del testo.
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Fare la ghostwriter. Intervista a Serena Piazza
«La voce è la chiave di tutto. Ogni personaggio ha la sua e per nessuna ragione posso prestargli la mia: la storia che sto raccontando non è mia.»
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Parliamoci chiaro
Eliminiamo l’oscurità dal linguaggio grazie alla luce delle parole semplici. Ma quali sono, queste parole? E quando è il momento migliore per usarle?
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La leggibilità del mondo
Possiamo davvero leggere la realtà come un testo o è un tentativo di dare senso e ordine a ciò che ci circonda? Come funziona la metafora della leggibilità del mondo?
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Scrivere di vino. Intervista a Barbara Sgarzi
«Il mio lavoro assomiglia molto a quello dello scultore che tira fuori una figura da un blocco di marmo. La vera fatica è capire cosa togliere per farla uscire fuori.»